LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE

 

Il primo valore che ci deve guidare in questa sfida è la centralità della persona, in sé e nelle sue proiezioni relazionali: la famiglia, quale luogo delle relazioni affettive; il lavoro, quale espressione di un progetto di vita; la comunità e il territorio, quali ambiti di relazioni solidali.

 

[....]

 

Un modello sociale [....] si realizza non solo attraverso le funzioni pubbliche, ma anche riconoscendo, in sussidiarietà, il valore della famiglia, della impresa profittevole e non, come di tutti i corpi intermedi che concorrono a fare comunità.

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L’attenzione ai meriti e ai bisogni delle persone potrà consentire di meglio coniugare le esigenze della sostenibilità con quelle della equità. Rinnovate politiche per lo sviluppo sociale non sono rivolte al solo obiettivo di una più equa distribuzione della ricchezza, ma risultano funzionali esse stesse a una maggiore capacità di crescita della nostra economia perché riducono il bisogno, alimentano la qualità del capitale umano, stimolano la mobilità sociale, determinano nuovi lavori.

[....]

Al rinnovamento interno deve peraltro corrispondere un convinto impegno nella dimensione internazionale. Il processo di liberalizzazione degli scambi commerciali deve essere accompagnato dal riconoscimento universale di alcuni diritti fondamentali della persona in modo che sviluppo economico e dimensione sociale procedano ovunque di pari passo.

[....]

Si affermano diffusamente i criteri della economia sociale di mercato, quale sola prospettiva che consente di far coesistere, all’interno del medesimo sistema, efficienza e giustizia sociale.

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Le persone prima di tutto, nei provvedimenti anticrisi e nella costruzione del nuovo Welfare. Le persone fine ultimo di ogni azione politica e valore fondamentale nella società che verrà dopo la crisi.

PEOPLE FIRST!!

Maurizio Sacconi

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Documenti internazionali sulla CSR

 

La discussione sulla CSR è stata alimentata nel corso degli anni da documenti pubblicati sia dalle maggiori organizzazioni internazionali sia da parlamenti nazionali. Ne sono qui di seguito elencati e linkati alcuni di particolare rilievo.

 

 

 


 

Parlamento europeo, European Parliament resolution of 13 March 2007 on corporate social responsibility: a new partnership (Risoluzione del Parlamento europeo del 13 marzo 2007 sulla responsabilità sociale delle imprese: un nuovo partenariato), P6_TA (2007) 0062 del 13.03.2007

Intervento del Parlamento europeo sul tema della Corporate Social Responsibility, mediante il quale il Parlamento propone all’attenzione della Commissione europea criticità, osservazioni e richieste in materia di responsabilità sociale delle imprese.

icon Risoluzione Parlamento Europeo 13 marzo 2007 (versione inglese) (69.03 kB)

icon Risoluzione Parlamento Europeo 13 marzo 2007 (versione italiana) (58.24 kB)

icon Sito del Parlamento europeo (Link)

 

 


 

 

Commissione europea, Communication from the Commission to the European Parliament, the Council and the European Economic and Social Committee. Implementing the partnership for growth and jobs: making Europe a pole of excellence on Corporate Social Responsibility (Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato Economico e Sociale europeo. Il partenariato per la crescita e l'occupazione: fare dell'Europa un polo di eccellenza in materia di responsabilità sociale delle imprese), COM (2006) 0136 del 22.03.2006, Bruxelles


Comunicazione della Commissione europea del 2006 in materia di CSR, con la quale la Commissione si propone di dare maggiore visibilità politica alla responsabilità sociale delle imprese e di mobilitare l’interesse delle imprese su queste tematiche.

icon COM(2006) 136 definitivo (versione inglese) (158.19 kB)

icon COM(2006) 136 definitivo (versione italiana) (157.28 kB)

icon Sito della Commissione europea (Link)

 

 


 

 

Parlamento del Regno Unito, Companies Act 2006 (c.46)

Testo integrale del Company’s Act del 2006, che introduce interessanti novità in materia di CSR, in particolare con riferimento ai doveri dei dirigenti ed in tema di rendicontazione sociale ed ambientale, oltre che finanziaria

icon Companies Act 2006 (versione inglese) (2.72 MB)

 

 


 

 

Labour Behind the Label Coalition, Let’s Clean Up Fashion. The state of pay behind the UK high street, Norwich 2006

Rapporto di origine inglese, ma riassuntivo delle condizioni di lavoro praticate nell’industria dell’abbigliamento a livello internazionale

icon Let's Clean Up Fashion (in inglese) (Link)

 

 


 

 

Ufficio dell’Alto Commissariato per i Diritti Umani, Decisione 2004/116, Responsibilities of Transnational Corporations and Related Business Enterprises With Regard to Human Rights, 20 aprile 2004

 

Deliberazione del 2004 della Commissione sui Diritti Umani dell’ONU che chiarisce lo status giuridico delle Norms on the responsibilities of transnational corporations and other business enterprises with regard to human rights precedentemente richiamate.

 

icon Decisione 2004/116 (versione inglese) (26.15 kB)

icon Sito dell'Ufficio per l'Alto Commissariato per i Diritti Umani (Link)

 

 


 

 

Organizzazione delle Nazioni Unite, Commissione sui Diritti Umani, Sub-commissione per la Promozione e Protezione dei Diritti Umani, Norms on the responsibilities of transnational corporations and other business enterprises with regard to human rights, E/CN.4/Sub.2/2003/12/Rev.2 del 26.08.2003

 

Dichiarazione adottata nell’agosto 2003 dalla Sub-commissione per la Promozione e Protezione dei Diritti Umani della Commissione sui Diritti Umani delle Nazioni Unite, mediante la quale si ribadisce l’esistenza di una serie di obbligazioni in capo alle imprese in materia di tutela, rispetto e salvaguardia dei fondamentali diritti umani.

 

iconE/CN.4/Sub.2/2003/12/Rev.2 del 26.08.2003 (versione inglese) (Link)

icon Sito dell'Ufficio per l'Alto Commissariato per i Diritti Umani (Link)

 

 


 

 

Congresso degli Stati Uniti d’America, Sarbanes-Oxley Act of 2002, Pub. L. No. 107-204, 116 Stat. 745

Testo integrale del Sarbanes-Oxley Act del 2002, mediante il quale il Congresso statunitense ha inteso disciplinare l’operato delle imprese, degli amministratori e di altri soggetti collegati all’operatività aziendale, quali ad esempio i revisori dei conti interni, le società di revisione esterne, i legali della società e gli analisti.

icon USA Sarbanes Oxley Act 2002 (versione inglese) (204.4 kB)

 

 


 

 

Assemblea Nazionale, Décret no 2002-221 du 20 février 2002 pris pour l'application de l’article L.225-102-1 du code de commerce et modifiant le décret no 67-236 du 23 mars 1967 sur les sociétés commerciales, J.O n° 44 du 21 février 2002

Decreto attuativo mediante il quale si definiscono, nell’ordinamento francese, i contenuti di rendicontazione in materia sociale ed ambientale che devono essere riportati nella relazione annuale sul bilancio predisposta dal consiglio di amministrazione o dal comitato esecutivo delle imprese quotate in borsa.

icon FR_2002-21 du 20 fevrier 2002 (versione francese) (127.56 kB)

 

 


 

 

Commissione europea, Communication from the Commission concerning Corporate Social Responsibility: a business contribution to Sustainable Development (Comunicazione della Commissione relativa alla Responsabilità sociale delle imprese: un contributo delle imprese allo sviluppo sostenibile), COM (2002) 347 del 02.07.2002, Bruxelles

Comunicazione della Commissione europea del 2002 sulla CSR, che si inserisce nell'ambito del dibattito aperto dal Libro verde del 2001 e con la quale la Commissione espone la strategia di promozione della CSR.

icon COM (2002) 347 definitivo (versione inglese) (112.36 kB)

icon COM (2002) 347 definitivo (versione italiana) (130.08 kB)

icon Sito della Commissione europea (Link)

 

 


 

 

Commissione europea, Green Paper, Promoting a European framework for Corporate Social Responsibility (Libro Verde: Promuovere un quadro europeo per la responsabilità sociale delle imprese), COM (2001) 366 del 18.07.2001, Bruxelles

Primo intervento della Commissione europea in materia di Corporate Social Responsibility, nell’ottica della promozione di un quadro europeo in tema di responsabilità sociale delle imprese.

icon COM (2001) 366 definitivo (versione inglese) (164.64 kB)

icon COM (2001) 366 definitivo (versione italiana) (188.18 kB)

icon Sito della Commissione europea (Link)

 

 


 

 

International Labor Organization ( ILO), Tripartite Declaration of Principles concerning Multinational Enterprises and Social Policy, Ginevra 2001

Documento integrale, nella versione del 2001, della Dichiarazione Tripartita dell’ILO riguardante le imprese multinazionali, con particolare riferimento al tema delle condizioni di lavoro che le imprese dovrebbero rispettare in patria e all’estero.

icon Dichiarazione Tripartita dell’ILO (versione inglese) (116.94 kB)

icon Sito dell'ILO (Link)

 

 


 

 

OECD, The OECD Guidelines for Multinational Enterprises: Text, Commentary and Clarifications, Parigi 2001

Linee Guida per le Imprese Multinazionali, nella versione rivista e commentata del 2001, mediante le quali l’OECD definisce una serie di raccomandazioni, indirizzate in primo luogo alle imprese multinazionali, ma non solo, in molte delle materie afferenti alla CSR.

 

icon DAFFE/IME/WPG(2000)15/FINAL (versione inglese) (Link)

icon Sito dell'OECD (Link)

 

 


 

 

UNCTAD, The Social Responsibility of Transnational Corporations, New York e Ginevra 1999

Rapporto sulla responsabilità sociale delle imprese transnazionali pubblicato nel 1999 dalla United Nations Commission on Trade and Development (UNCTAD).

icon UNCTAD/ITE/IIT/Misc. 21 (versione inglese) (198.1 kB)

icon Sito dell'UNCTAD (Link)

 

 


 

 

International Labour Organization (ILO), General Conference, Convention C174 concerning the Prevention of Major Industrial Accidents

Convenzione C174 dell’International Labour Organization riguardante la prevenzione di incidenti industriali gravi, adottata il 22.06.1993 ed entrata in vigore il 03.01.1997.

icon C174 Prevention of Major Industrial Accidents Convention, 1993 (versione inglese) (Link)

icon Sito dell'ILO (Link)

 

 


 

 

International Labour Organization (ILO), General Conference, Convention C119 concerning the Guarding of Machinery

Convenzione C119 dell’International Labour Organization in materia di protezioni di sicurezza di cui dovrebbero essere dotati i macchinari, adottata il 25.06.1963 ed entrata in vigore, per i paesi che l’hanno ratificata, il 21.04.1965.

icon C119 Guarding of Machinery Convention, 1963 (versione inglese) (Link)

icon Sito dell'ILO (Link)

 

 


 

 

Organizzazione della Nazioni Unite, Universal Declaration of Human Rights (Dichiarazione Universale dei Diritti Umani)

Il testo integrale della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata e proclamata dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10.12.1948.

Visualizza il documento (in tutte le lingue)

icon Sito dell'Ufficio per l'Alto Commissariato per i Diritti Umani (Link)